Sell off su Alibaba e JD.com. Minaccia delisting Sec affonda indice Nasdaq Golden Dragon China (-10%)

14 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

Sell off sui titoli delle Big Tech cinesi quotate a Wall Street, dopo il collasso della borsa Hong Kong. Oggi l’indice Hang Seng è capitolato del 5% circa, pagando sia la notizia dell’aumento delle nuove infezioni da Covid-19 nella Cina continentale, al ritmo più alto dai tempi del lockdown di Wuhan, sia il timore che diverse Big Tech quotate a Wall Street siano costrette al delisting.

Occhio al Nasdaq Golden Dragon China Index, indice che monitora i titoli delle società cinesi scambiati a Wall Street, che in avvio di seduta è precipitato fino a -10%, crollando al minimo dal 2013.

L’Hang Seng della borsa di Hong Kong è capitolato oggi, per la precisione, del 4,97%, a 19.531,66. Pesanti le vendite che si sono abbattute su Tencent (-9,79%), Alibaba (-10,9%) e Meituan -16,84%.

Il sottindice dei titoli tecnologici Hang Seng Tech index è crollato dell’11,03% a quota 3.778,60.

La doccia fredda è arrivata venerdì scorso, quando la Securities and Exchange Commission, autorità di controllo della Borsa Usa, ha fatto i nomi di cinque società che fanno parte di una lista di 270 aziende cinesi quotate sul Nyse e sul Nasdaq che rischiano il delisting.

Il delisting avverrà, a meno che le relative società non consentiranno alle autorità americane di visionare documenti dettagliati di revisione contabile che avallino i loro report di bilancio.

Le cinque società cinesi sono BeiGene, Zai Lab, ACM Research, Yum China, HutchMed.

Il timore che a rischiare il delisting siano anche nomi ben più noti della corporate China mette sotto pressione le ADR di JD.com e Alibaba, che anche a New York affondano di oltre il 7%.