Saipem nel mirino della Consob per maxi aumento di capitale

9 Aprile 2018, di Mariangela Tessa

La Consob contesta il maxi aumento di capitale da 3,5 miliardi di euro realizzato da Saipem a inizio 2016 e resosi necessario per tentare il rilancio della società e avvia allo stesso tempo un procedimento sanzionatorio.

In particolare, nel mirino dell’Autorità di controllo della Borsa finiscono i documenti messi a disposizione del pubblico dal gruppo petrolifero in occasione della ricapitalizzazione.

E’ quanto afferma un comunicato diffuso ieri in tarda serata dalla stessa Saipem, in cui si precisa che “le violazioni contestate da Consob, ove accertate a esito del procedimento, sono punite con una sanzione amministrativa pecuniaria tra 5mila e 500mila euro”.

Il gruppo e tutti gli esponenti aziendali oggetto del procedimento “nel ribadire il convincimento in ordine alla assoluta correttezza del proprio operato, formuleranno tempestive deduzioni in replica alle contestazioni degli uffici”.