Saipem, ancora nel vortice delle vendite: arriva bocciatura di S&P

7 Febbraio 2022, di Redazione Wall Street Italia

La settimana parte in calo per le big oil di Piazza Affari complice il ritracciamento dai massimi del petrolio. Tra le peggiori del listino Saipem che cede oltre il 3,5% a 1,1515 euro a distanza di una settimana dal suo terzo profit warning consecutivo. Da inizio anno il titolo del gruppo attivo nel settore dei servizi petroliferi ha messo a segno una contrazione di circa il 37 per cento. Nei giorni scorsi è arriva anche la bocciatura di S&P Global che ha ridotto il rating di Saipem a “BB-” da “BB” e ha posto il rating in “Credit Watch” con implicazioni negative a causa della continua debolezza operativa e degli elevati rischi finanziari.

Intanto venerdì scorso Saipem ha ha varato la nuova struttura organizzativa, con Alessandro Puliti nuovo direttore generale con ampie deleghe operative a partire da oggi 7 febbraio. Puliti era direttore generale natural resources di Eni. Si unisce al team di management anche Paolo Calcagnini, vice direttore generale e chief business officer di Cdp, a cui verrà affidata la nuova unità finalizzata a rafforzare l`attività di pianificazione e controllo finanziario delle commesse. Il 23 febbraio in occasione della pubblicazione dei numeri 2021, Saipem presenterà i risultati della revisione strategica.

“Riteniamo che la nomina dei due manager sia il primo passo per poter procedere al rafforzamento del capitale di Saipem che potrebbe essere di almeno 1-1,5 miliardi di euro”, commentano gli analisti di Equita che confermano la raccomandazione hold su Saipem e il target price di 1,20 euro.