Roma, Ignazio Marino assolto con formula piena per caso scontrini

7 Ottobre 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – L’ex sindaco di Roma Ignazio Marino è stato assolto oggi con formula piena al processo che lo vedeva imputato di peculato e concorso in truffa. Lo ha detto il suo avvocato, Enzo Musco, al termine del processo.

“E’ stato assolto con formula piena. Perché il fatto non sussiste per la vicenda degli scontrini, perché il fatto non costituisce reato per quella della presunta truffa sulla Onlus”.

L’ex primo cittadino del Pd, dimissionato dal suo stesso partito un anno fa, era stato accusato dalla Procura di Roma di aver ottenuto rimborsi pubblici per presunte spese private. Oggetto del processo 56 cene, per circa 13 mila euro, pagate dall’ex sindaco con la carta di credito, e la predisposizione di certificati che attestavano compensi destinati a collaboratori fittizi o inesistenti che avrebbe procurato alla Onlus un ingiusto profitto di seimila euro.

“Sono felice me lo aspettavo, sapevo di essere innocente”, ha detto l’ex sindaco di Roma, Ignazio Marino, lasciando il tribunale dopo la sentenza di assoluzione. “Di fronte ad accuse così infamanti da media e politica – ha aggiunto Marino apparso visibilmente commosso – è stata finalmente ristabilita la verità”.