Rcs: partita di nuovo in gioco, effetto Brexit. In serata rilancio di Bonomi

24 Giugno 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Con la Brexit si rimette in gioco la partita per RCS visto che sia per l’offerta presentata da Urbano Cairo che l’Opa della cordata guidata da Andrea Bonomi, nei rispettivi prospettivi informativi, l’uscita del Regno Unito dall’Ue era indicata come uno di quegli eventi che poteva rimettere tutto in gioco.

In particolare nei prospetti informativi è contenuta la cosiddetta clausola MAC, Material adverse change clause, che subordina l’efficacia dell’offerta al mancato verificarsi di una serie di accadimenti negativi.

Ecco cosa si legge nell’Opa di Urbano Cairo:

“Con riferimento alla Condizione MAC si precisa che l’offerente intende fare riferimento a eventi, a oggi non prevedibili, relativi al contesto politico o economico nazionale o internazionale, nonché a eventi relativi a Rcs che possano avere un effetto sostanzialmente pregiudizievole sull’offerta. Ancorché non prevedibili, è possibile, in via meramente esemplificativa, includere, tra gli eventi attinenti al contesto politico o economico una crisi rilevante del credito o dei mercati finanziari anche in seguito all’eventuale uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea”.

Del tutto simile la condizione prevista nel prospetto dell’Opa di Bonomi con gli altri soci, Mediobanca, Uniol, Pirelli:

“In via meramente esemplificativa tra gli eventi o situazioni straordinari attinenti al contesto politico ed economico-finanziario possono includersi una crisi rilevante del credito o dei mercati finanziari anche in seguito all’eventuale uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea“.

A Piazza Affari il titolo Rcs cede il 3,3% a 0,76 euro, ma è Cairo Communication che soffre maggiormente arrivando a perdere il 5% a 4,18 euro.