Pop Sondrio presenta Piano ‘Next Step’ 2022-2025. Distribuzione dividendi per oltre 550 milioni di euro

29 Giugno 2022, di Redazione Wall Street Italia

Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di
Sondrio, riunitosi ieri, ha esaminato e approvato in tarda serata il Piano Industriale 2022-2025 di Gruppo. E’ quanto ha annunciato la banca in una nota diramata nella giornata di oggi, mercoledì 29 giugno.

Il Piano Industriale definisce la strategia ed i nuovi target per l’orizzonte temporale 2022-2025.

Il Piano prevede una generazione di valore significativa e sostenibile, una solida capitalizzazione, minor sensibilità alle spinte inflattive e investimenti mirati in digitale.

Il Piano Industriale della Banca Popolare di Sondrio pone le sue radici in un track record consolidato, profittevole e resiliente alle crisi, in

Nel piano industriale ‘Next Step’ si prevede:

Generazione del valore significativa e sostenibile con remunerazione degli azionisti in crescita:

ROE in aumento al 9,2% nel 2025 e su valori mai inferiori all’8% in tutto l’orizzonte di Piano;

utile netto pari a 323 €Mln al 2025, in crescita del 20% rispetto al 2021;

distribuzione complessiva di oltre 550 €Mln di dividendi con un payout ratio al 50% stabile nell’orizzonte di piano;

risultato lordo di periodo da 375 €Mln nel 2021 a 450 €Mln nel 2025.

“È per me ragione di orgoglio poter presentare il nostro primo Piano industriale dopo esserci trasformati in S.p.A. a fine 2021. Con la fondazione avvenuta a Sondrio nel 1871, siamo stati una delle prime banche popolari del Paese. La nostra vocazione è crescere. Crescere assieme ai nostri clienti, con i nostri dipendenti, oltre i confini di una tradizionale Banca del Territorio. Con rigore, disponibilità verso i clienti, vicinanza alle comunità delle aree servite, preservando la nostra identità ma continuando a innovare”, ha
dichiarato Mario Alberto Pedranzini, Amministratore Delegato di Banca Popolare di Sondrio.

“Negli ultimi dieci anni, caratterizzati dalle note difficoltà di contesto, il nostro margine operativo ha ampiamente coperto e superato le perdite sui crediti, diversamente dalla media del settore. La nostra patrimonializzazione è ai vertici del sistema. Siamo la Banca italiana che più è cresciuta organicamente, investendo sulle persone e sulla Rete. Il Piano industriale ‘Next Step’ 2022-2025 racconta le prospettive di una ‘banca che fa banca’, concentrata sui propri ambiti distintivi, intenzionata a crescere su aree, quali la gestione del risparmio e la bancassicurazione, in cui riteniamo di avere
ancora ampio potenziale, evolvendo in senso digitale la relazione con la nostra clientela. Questa banca si impegna a distribuire nei prossimi anni più di mezzo miliardo di dividendi, con un payout annuo del 50%”.

Tra gli altri obiettivi stabiliti dal piano ci sono:

Redditività core in crescita a 1,1 €Mld nel 2025;

Aumento del margine di interesse a 667 €Mln nel 2025, con CAGR 2021-2025 pari a 6%;

Crescita delle commissioni nette a 443 €Mln, con CAGR 2021-2025 pari a 5,5%;

Crediti netti alla clientela in crescita a 35,9 €Mld nel 2025

Volumi di risparmio gestito e assicurativo a 13,8 €Mld nel 2025 con CAGR 2021-2025 pari al +12%;

Premi assicurativi in crescita nel quadriennio con CAGR 2021-2025 pari al +11%;

CET 1 ratio al 15,6% a fine 2025 e superiore al 15% in ogni anno del Piano;

Liquidity Coverage Ratio superiore al 140% in ogni anno del Piano;

Net Stable Funding Ratio superiore al 125% in ogni anno del Piano;

NPL ratio lordo in diminuzione al 3,8% al 2025;

Costo del rischio a 47 pb al 2025;

Investimenti in personale e digitalizzazione, con base costi sotto controllo, pari a 619 €Mln al 2025;

Cost/income ratio in calo al 51,8% nel 2025.