Piazza Affari scende ancora, chiusura a oltre -3% per Generali

7 Aprile 2022, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari non centra il rimbalzo inanellando un’altra seduta di ribassi uniformandosi all’umore negativo di Wall Street. L’indice Ftse Mib ha chiuso a quota 24.302 punti (-0,59%). Il sentiment degli investitori continua a essere indirizzato dalle possibili mosse future delle banche centrali. Le minute della Fed relative all’ultima riunione del 16 marzo hanno chiaramente evidenziato la propensione a un rialzo dei tassi (o più rialzi dei tassi) pari a 50 punti base. La Fed di Jerome Powell è pronta, inoltre, a iniziare a ridurre il proprio bilancio al ritmo di 95 mld di dollari al mese in meno.

Sotto i riflettori oggi Atlantia con un balzo del 6,87% in area 20,30 euro in scia alla conferma di una proposta preliminare avanzata da un consorzio messo insieme dalla spagnola ACS per rilevare il controllo di Atlantia. Florentino Perez mira principalmente a prendere il controllo del business autostradale a pagamento che fa capo ad Atlantia, in particolare di Abertis, operatore autostradale spagnolo. Edizione, la holding della famiglia Benetton, ha puntualizzato su richiesta Consob che l’investimento in Atlantia ha natura strategica ed è intendimento di Edizione continuare a concorrere allo sviluppo sostenibile del suo valore, mantenendo il radicamento italiano della società “nel quadro di un disegno industriale che valorizzi il focus sulle infrastrutture di trasporto connotate da sostenibilità e innovazione per la mobilità del futuro di persone e merci”.

Giornata di forti acquisti anche su TIM (+2,16% a 0,3120 euro). Secondo quanto riporta il Sole 24 Ore ci sarebbe, oltre a Cvc, un altro fondo di private equity interessato al dossier della ServCo, la società dei servizi della tlc italiana. Si tratterebbe del fondo inglese Apax, che starebbe esaminando gli asset della ServCo suddivise secondo i piani dell’a.d. Pietro Labriola in Consumer e Enterprice. Oltre a Apax ci sarebbero anche altri fondi di private equity internazionali che sarebbero interessati all’operazione ma Apax sarebbe quello più accreditato essendo un fondo altamente specializzato nelle società di telecomunicazione.

Sul fronte opposto, male Generali Assicurazioni (-3,1%) con il ceo Philippe Donnet che non vede a rischio gli obiettivi del piano. Reltivamente a quello alternativo proposto da Caltagirone, il top manager del Leone di Trieste ritiene che sia “un insieme di slide fatte da consulenti che da una parte riflettono delle ossessioni (come sulle acquisizioni) più che delle idee, dall’altra fanno confusione tra ambizione e rischio” e senza remunerare di più gli azionisti anzi, potrebe mettere a rischio i dividendi che invece sono previsto dall’attuale piano in costante crescita.