Piazza Affari, persi 55 miliardi di capitalizzazione negli ultimi 5 anni

8 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

Nonostante un saldo positivo tra listing e delisting, Piazza Affari ha €55 miliardi di capitalizzazione negli ultimi 5 anni. A rivelarlo è una ricerca realizzata da Intermonte e Politecnico di Milano.

I dati mostrano che nel corso degli ultimi 20 anni le ammissioni a Piazza Affari sono state 448, mentre i delisting sono stati 336 di cui ben 268 sul listino principale (EXM, già MTA), che ne ha guadagnate ‘solo’ 185; per contro il mercato non regolamentato per le PMI (EGM, già AIM Italia, che conta oggi ben 174 società quotate) ha attratto 263 imprese quotate e ha visto solo 68 cancellazioni. Si è quindi osservato un trend di costante arretramento del numero di società quotate dal listino principale, a fronte di una forte crescita del segmento non regolamentato.

I delisting hanno causato una importante perdita di capitalizzazione per Piazza Affari, superiore, negli ultimi 5 anni, a € 55 miliardi – “mangiandosi” quasi un quarto della crescita dei corsi azionari dello stesso periodo. In particolare, fra il 2017 e il 2021, sono ben 105 le emittenti che hanno dato l’addio a Piazza Affari. Al 31.12.2021 in Italia il rapporto fra capitalizzazione di mercato e PIL era del 43,8% (vs 218,2% USA; 102,0% UK; 107,6% Francia; 59,4% Germania).