Piazza Affari nervosa oggi, titoli bancari in affano tranne Banco BPM

12 Aprile 2022, di Redazione Wall Street Italia

Giornata nervosa per Piazza Affari con i mercati concentrati sull’evoluzione delle dinamiche inflattive. Il Ftse Mib ha chiuso a 24.667 punti (-0,33%) con i mercati concentrati a decriptare gli ultimi riscontri arrivati dall’inflazione USA di marzo, salita ulteriormente al +8,5% dal 7,9% del mese precedente. Si tratta del ritmo di crecita più alto da dicembre 1981, ma i mercati hanno iniziato a ragionare sulla possibilità che il picco di crescita dei prezzi sia vicino; questo si è tradotto in un ritracciamento dei rendimenti dei Treasuries Usa rispetto ai massimi in area 2,8% toccati alla vigilia e una risalita di Wall Street dopo la debolezza della vigilia.

Tra i titoli di Piazza Affari oggi si segnalano oggi i cali delle big bancarie (-3,86% Unicredit, -2% Intesa) in scia al tonfo delle tedesche Deutsche Bank e Commerzbank a seguito delle cessione di azioni per complessivi 2 miliardi di dollari da parte di Capital Group (che nelle scorse settimane era anche uscita da Barclays). In tenuta invece Banco BPM (+0,03%) che ha esercitato l’opzione Call per l’acquisto dal partner Covéa Coopération dell’81% del capitale sociale di Bipiemme Vita, compagnia assicurativa operante nel ramo vita, di cui Banco BPM già possiede una quota del 19%. Gli ultimi rumor parlavano di trattative con AXA che sarebbe interessata ad acquistare una partecipazione di controllo nelle attività assicurative di Banco BPM per un valore di circa 1,5 miliardi di euro. I colloqui potrebbero però vacillare dopo che Credit Agricole la scorsa settimana ha acquistato una partecipazione di oltre il 9% in Banco BPM.

In controtendenza Leonardo che segna oltre +2,7% in area 9,748 euro. Brilla oggi anche Ferrari (+2,48% a 206,6 euro) che ha incassato l’upgrade da parte di Exane BNP Paribas che ha alzato il rating da neutral a outperform con tp aumentato del 26% a 255 euro. Il nuovo modello Purosangue, a detta di Exane, potrebbe aumentare di circa il 20% l’attuale ebitda.

Tra i titoli del risparmio gestito focus su Azimut (+0,55%) che tramite la controllata americana Azimut Alternative Capital Partners (AACP ha acquisito una partecipazione del 10% in BroadLight, società di Private Equity specializzata in investimenti in società ad alta crescita e innovazione nei settori technology e consumer.

Infine, seduta sottotono per STM (-0,26%) su cui Barclays ha ridotto la raccomandazione a equalweight con target price sceso a 38 euro a causa della limitata offerta e tensioni geopolitiche.