Piazza Affari KO in avvio, male ENI e Moncler

22 Aprile 2022, di Redazione Wall Street Italia

Le parole di Powell hanno messo al tappeto ieri Wall Street e stamattina a pagare dazio sono anche i mercati Ue. In avvio il Ftse Mib segna -1,19% a 24.514 punti. Il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ieri ha affermato che un aumento dei tassi di 50 punti base era appropriato per la prossima riunione del FOMC all’inizio di maggio. “E’ appropriato, a mio avviso, muoversi un po’ più velocemente” nel ciclo di rialzo dei tassi, ha detto il timoniere della Fed. “E’ essenziale ripristinare la stabilità dei prezzi e negli Stati Uniti abbiamo una crescita molto forte e un’inflazione elevata”, ha rimarcato ancora il banchiere centrale. I tassi sui Treasuries Us con scadenza decennale sono balzati a nuovi record dalla fine del 2018, schizzando fino al 2,955%, rispetto all’1,5% di inizio 2022.

Wall Street ieri ha così chiuso sui minimi con S&P 500 scivolato dell’1,48% a 4.393,66; il Dow Jones Industrial Average ha perso 368,03 punti, o -1,05%, a 34.792,76, mentre il Nasdaq è sceso del 2,07% a 13.174,65.

Sul parterre di Piazza Affari spiccano i cali di ENi a oltre -2 per cento così come Saipem che ritraccia dopo il +11,8% di ieri. La peggiore in avvio è Moncler (-3,6%) con l’assemblea degli azionisti che ha nominato il nuovo cda con l’ingresso anche dell’ex tennista Maria Sharapova.

Tra i pochi segni più spicca Banco BPM )+0,3%). Dopo le indiscrezioni relative a un interesse di AXA e Credit Agricole, un portavoce della banca ha confermato che è stato avviato un processo strutturato per decidere l’eventuale partner delle jv assicurative.