Piazza Affari in rosso, pesano tensioni geopolitiche: per stagione utili in evidenza STM

27 Aprile 2022, di Redazione Wall Street Italia

Un misto di incertezza e cautela a Piazza Affari dopo la debole chiusura di Wall Street di ieri. Nei primi istanti di contrattazioni l’indice Ftse Mib scivola in territorio negativo e ora continua ad accelerare al ribasso con una flessione di circa l’1% a 23.443,04 punti. Lo scenario internazionale resta incerto e si complica con le nuove tensioni sul fronte geopolitico, e in particolare dell’energia dopo la decisione della Russia di interrompere le forniture di gas alla Bulgaria e Polonia in risposta alle sanzioni ricevute dall’Unione europea. Un sentiment dettato anche dalle crescenti preoccupazioni per il rallentamento economico, le prospettive di un rapido rialzo dei tassi negli Stati Uniti, l’aumento dell’inflazione e la crisi del Covid-19 in Cina.

In questo contesto, a Piazza Affari si fa largo la stagione degli utili. Stamattina prima dell’avvio degli scambi in Europa sono stati pubblicati i numeri del primo trimestre di STMicroelectronics che ora viaggia poco sotto la parità sul Ftse Mib. Il big italo-francese dei chip ha annunciato di avere archiviato il primo trimestre del 2022 con ricavi netti pari a 3,55 miliardi di dollari, con un margine lordo al 46,7% (consensus Bloomberg al 45,1%). Anno su anno, i ricavi netti sono aumentati del 17,6% e il margine operativo è cresciuto al 24,7% dal 14,6 per cento. Nel periodo in esame l’utile netto è raddoppiato, attestandosi a 747 milioni di dollari contro i 364 milioni di un anno fa.

Tra i migliori del listino milanese Nexi (+2,3%) e DiaSorin (+0,5%). Nelle retrovie UniCredit che cede il 2,3% ma anche Campari e Amplifon che indietreggiano di circa il 2,4 per cento. Scivola anche Iveco di circa il 2% dopo la chiusura rialzista di ieri in scia ai conti trimestrali, i primi dopo lo scorporo da Cnh e la quotazione di inizio anno in Borsa.