Piazza Affari in frenata: volano Pirelli e Bper Banca, vendite su Mps e Campari

5 Agosto 2022, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari archivia sottotono l’ultima seduta della settimana chiudendo a quota 22.586 punti in calo dello 0,26%.
E’ stata una settimana densa di trimestrali soprattutto per il comparto bancario, con quasi tutte le banche che hanno sorpreso al rialzo le stime degli analisti sia in termini di utili che di fatturato.

Nonostante le criticità, l’Istat, nella Nota mensile sull’andamento dell’economia italiana, ha rilevato che il Pil italiano ha segnato una decisa accelerazione al 3,4% e questo si è riflesso sul mercato del lavoro che a giugno ha registrato un diffuso miglioramento. Tuttavia, l’Istat segnala che l’inflazione continua ad aumentare e che nei prossimi mesi si attendono possibili flessioni dell’attività manifatturiera.

Tra i singoli titoli di Piazza Affari vola del 9,7% BPER Banca che ieri dopo la chiusura dei mercati ha pubblicato gli ottimi risultati semestrali che vedono un generale miglioramento delle principali voci di conto economico e della qualità del credito. In particolare, l’istituto guidato dall’Ad Piero Luigi Montani ha chiuso il semestre con un utile netto (escluse le quote di terzi) di 1,38 miliardi di euro, un risultato sorprendente se lo si confronta con i 501,81 milioni contabilizzati nei primi sei mesi dello 2021.

Bene anche Pirelli che balza del 4,3% dopo aver presentato i conti semestrali che mostrano una crescita del 77,1% rispetto allo stesso periodo 2021, a quota 233 milioni di euro.
Segno più anche per Telecom Italia e Unipol in progresso rispettivamente del 1,85% e 2,14%.

Al contrario, tra i peggiori di giornata troviamo Amplifon che cede il 5,36% ma anche Campari e Diasorin che perdono rispettivamente il 3,74% e il 3,77%.

Intanto Piazza Affari da il benvenuto a Yolo, la nuova matricola sbarcata oggi sul segmento di Euronext Growth Milan di Borsa Italiana. La società è attiva nel mercato insurtech italiano di servizi assicurativi digitali e rappresenta la sedicesima ammissione da inizio anno sul mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese, portando così a 183 il numero delle società attualmente quotate su Euronext Growth Milan. In fase di collocamento la raccolta è stata pari a 9,5 milioni di euro, mentre la capitalizzazione di mercato all’Ipo è di 32,5 milioni.