Piazza Affari annaspa a fine settimana, Intesa e MPS giù dopo i conti

6 Maggio 2022, di Redazione Wall Street Italia

Chiusura di settimana in rosso per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha ceduto l’1,2% a 23.475 punti. Una settimana che ha visto l’azionario pagare dazio, in particolare Wall Street, con gli investitori che temono un’inflazione alta a lungo con la Fed costretta a rialzi più aggressivi. Oggi intanto i dati sul mercato del lavoro Usa più forti del previsto hanno amplificato i timori degli investitori di maggiori aumenti dei tassi di interesse per domare l’inflazione. Le non farm payrolls di aprile hanno segnato +428.000 posti di lavoro.

A Milano focus sulla stagione delle trimestrali. Spicca la reazione negativa di Intesa Sanpaolo (-2,32% a 1,88 euro) ai numeri trimestrali che hanno comunque evidenziato un utile di oltre 1 miliardo di euro, oltre le attese di mercato. La banca guidata da Carlo Messina è stata costretta a rivedere il target di utile 2022, adesso visto a oltre 4 miliardi rispetto ai 5 mld indicati tre mesi fa, ossia prima dello scoppio del conflitto in Ucraina.

In calo anche Banco BPM (-0,75%) ha riportato nel primo trimestre 2022 un utile netto di 178 mln, in rialzo del 76%. Riscontri trimestrali anche da Banca MPS (-5,05% a 0,725 euro) che ha registrato un utile del primo trimestre di 9,7 milioni di euro e il nuovo amministratore delegato Luigi Lovaglio presenterà un nuovo piano per la banca senese il prossimo 23 giugno. Monte dei Paschi ha detto che la dimensione di un aumento di capitale pianificato per il momento rimane di 2,5 miliardi di euro.

Acquisti invece su Leonardo (+0,66%) che invece ha chiuso i primi tre mesi del 2022 con utili a 74 mln nel I trimestre contro la perdita di 2 milioni registrata nell’analogo periodo del 2021. I ricavi si sono attestati a 3.006 milioni di euro, mostrando una crescita di circa l’8%. Confermata guidance 2022.