Petrolio recupera terreno: mercato incerto, “prezzi destinati a restare volatili” (analisti)

30 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

Torna a recuperare terreno il petrolio dopo lo stop di ieri in scia agli spiragli di pace al termine del primo round di negoziati tra Russia e Ucraina in Turchia. Questa mattina le quotazioni dell’oro nero sono in ripresa, con il Wti che sale di circa il 2% a 106,5 dollari al barile e il Brent che avanza dell’1,9% poco sotto la soglia dei 110 dollari.

Ieri il mercato petrolifero è finito sotto pressione dopo l’annuncio della Russia di ridimensionare le sue operazioni militari a Kiev e Chernihiv. Il Brent è sceso sotto quota 105 dollari al barile, mentre il Wti è stato scambiato al di sotto del livello di 100 dollari per la prima volta da metà marzo.

“C’è però ora un certo scetticismo sull’annuncio della Russia, motivo per cui il mercato ha in parte recuperato alcune delle perdite. Dato il livello di incertezza del mercato combinato con l’equilibrio tra domanda e offerta, prevediamo che i prezzi del petrolio rimarranno estremamente volatili”, segnalano da ING.