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Fine del retail tradizionale: per UBS entro il 2026 chiuderanno 70mila negozi fisici

Un’apocalisse per circa 75.000 negozi di abbigliamento, elettronica e mobili che chiuderanno entro il 2026, quando lo shopping online dovrebbe raggiungere il 25% delle vendite al dettaglio.I dati sono quelli resi noti da un rapporto di UBS secondo cui al momento circa il 16% delle vendite complessive viene effettuato online  ma stima la chiusura di 21.000 negozi

Usa: aumenta deficit federale, +15% rispetto ad un anno fa

Il governo federale degli Stati Uniti ha riportato un deficit di 146,9 miliardi di dollari a marzo, che ha portato ad un aumento del debito annuo del 15% per la prima metà dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2018.Il Dipartimento del Tesoro a stelle e strisce ha dichiarato che il disavanzo dell’anno fiscale finora ha

Unicredit rischia multa salata dall’Antitrust Ue

Unicredit rischia una multa dall’Antitrust Ue, che potrebbe pesare fino al 10% del fatturato mondiale. È quanto spiega una nota della società che ha depositato “una richiesta di supplemento al proprio Documento di Registrazione e al Prospetto di Base relativo al Programma di emissione di certificati di investimento” approvato dalla Consob.La sanzione che rischia Unicredit

Guerra dazi Usa-Cina, Mnuchin: “trovato accordo per far rispettare intesa”

Notizie positive sul fronte dei negoziati Usa e Cina finalizzati al raggiungimento di un accordo commerciale, che metta la parola fine alla guerra a colpi di dazi che va avanti da circa un anno. Steven Mnuchin, segretario americano al Tesoro, ha detto che gli Stati Uniti e la Cina hanno trovato un accordo sul meccanismo

Borsa Tokyo: prevale la prudenza per via delle nubi su economia mondiale

Chiusura all’insegna della prudenza per la Borsa di Tokyo sulle inquietudini persistenti sulla congiuntura internazionale. L’indice Nikkei ha terminato gli scambi guadagnando lo 0,11% (+23,81 punti a quota 21.711,38) mentre l’indice allargato Topix ha terminato in calo dello 0,07%.

Cina: corre l’inflazione in marzo, su fino al 2,3%

Si riscaldano i prezzi in Cina. Nel mese di marzo, l’inflazione si attesta a +2,3% su anno contro l’1,5% del mese precedente, registrando l’incremento più ampio da ottobre scorso. Lo ha reso noto il National Bureau Of Statistics of China.

Germania: inflazione marzo confermata all’1,3%

Confermata l’inflazione in Germania, che nel mese di marzo si attesta a +0,4% su mese e +1,3% su anno. Lo certifica l’istituto federale di statistica Destatis, che ha reiterato il dato provvisorio diffuso alla fine del mese scorso.

Francia: Insee conferma inflazione marzo all’ 1.1%

Nel mese di marzo, l’inflazione in Francia ha segnato un aumento del +0,8% su mese e +1,1% su anno. Lo rende noto l’istituto nazionale di statistica Insee, che conferma così le stime preliminari.

Wall Street in rialzo grazie a Fed “colomba”

Chiusura in rialzo ieri per la seduta di Wall Street grazie a verbali “colomba” della Federal Reserve. Dal documento relativo alla riunione che si è conclusa il 20 marzo scorso e’ emerso che la maggior parte dei membri del Federal Open Market Committee, il braccio di politica monetaria della banca centrale, si aspetta che i

Caso IW Bank,  UBI Banca assolta con formula “perché il fatto non sussiste”

Decisione pienamente assolutoria, con la formula “perché il fatto non sussiste” per UBI Banca. Il giudice per le indagini preliminari di Milano in rito abbreviato ha emesso la sentenza nei confronti della controllata IW Bank che, dice UBI, conferma l’insussistenza dell’ipotesi accusatoria di ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, rispetto alle quali,