Oggi la Fed, Abn Amro: politica monetaria Usa rimarrà restrittiva per tutto il 2023 e inizi 2024

21 Settembre 2022, di Redazione Wall Street Italia

E’ il giorno della Fed: oggi, mercoledì 21 settembre 2022, la Federal Reserve guidata da Jerome Powell annuncerà la propria decisione sui tassi di interesse Usa.

Il consensus prevede una stretta monetaria di 75 punti base per la terza volta consecutiva.

Obiettivo della Fed: battere l’inflazione, che continua a crescere a un ritmo annuo superiore all’8%, più di quattro volte il target di inflazione della Fed, pari al 2%.

Nella loro nota dedicata alla Fed, gli analisti di Abn Amro ricordano che, nella giornata di oggi, la Fed comunicherà anche le previsioni aggiornate del Fomc – il suo braccio di politica monetaria – sull’economia e i tassi di interesse, in quest’ultimo caso con il dot plot.

“Rispetto alle proiezioni del Fomc di giugno, prevediamo che i membri della Commissione rivedranno al ribasso le loro stime di crescita (del Pil Usa), rivedranno al rialzo l’outlook sull’inflazione e, di conseguenza, (nel dot plot), aumenteranno le proiezioni sui tassi sui fed funds.

Gli economisti di Abn Amro prevedono un rialzo, oggi, di 75 punti base ammettendo che, “per la prima volta in questo percorso di rialzo dei tassi, riteniamo che la Commissione probabilmente alzerà le proprie proiezioni sui tassi a livelli superiori rispetto alle nostre proprie stime (4% nella parte alta della forchetta), fino al 4,5%. E’ anche probabile che le proiezioni (del dot plot) rimarrano restrittive per tutto il 2023 e il 2024”.
Abn Amro prevede dunque che “la politica monetaria Usa rimarrà restrittiva per tutto il 2023 ed entrando nel 2024”.

Lo scorso 27 luglio la Fed ha alzato i tassi sui fed funds di 75 punti base, per la seconda volta consecutiva, a conferma della sua lotta contro l’inflazione galoppante negli Stati Uniti.

Con il suo secondo rialzo consecutivo di 75 punti base, Powell & Co hanno portato i tassi sui fed funds Usa nel nuovo range compreso tra il 2,25% e il 2,5%, al record dalla fine del 2018.