Obbligazionario, meglio puntare sul valore

30 Ottobre 2015, di Redazione Wall Street Italia

Di Chris Iggo, CIO Fixed Income di AXA Investment Managers

Parafrasando i Courteeners ‘Non puoi rimanere ad un livello pari a zero per sempre, bisogna farsi forza, lo so che può suonare strano ma le economie possono cambiare’. Ma non ancora, eh Janet? Ancora qualche mese a tassi zero aspettando quel felice momento in cui non ci sarà nessun rallentamento nel mercato del lavoro negli Stati Uniti, quando ci sarà un aumento della fiducia che l’inflazione obiettivo possa essere raggiunta nel medio termine e quando il resto del mondo non sembrerà essere la vittima del rallentamento dell’economia cinese.

Se non a settembre, perché a dicembre? Gli investitori che credono che i rendimenti azionari e degli altri asset rischiosi dipendano dalla politica accomodante della Banca Centrale americana cercheranno rendimenti robusti mentre ci avviciniamo alla fine dell’anno. Per noi che conosciamo le obbligazioni, il rally dei tassi dopo la decisione della Federal Reserve rende il mercato ancora meno interessante.

Dove possiamo ottenere un reddito elevato sui credit spread a fronte di un limitato rischio di tasso? Naturalmente nel segmento high yield negli Stati Uniti. Per quanto riguarda il resto del mercato del reddito fisso, la rotazione tattica tra diversi strumenti di credito forse aiuta, tuttavia i rendimenti restano bassi e noi continueremo ad attendere l’opportunità che ci consentirà di iniziare a investire con rendimenti più interessanti.