Nikon sempre più in crisi, chiude fabbrica in Cina

30 Ottobre 2017, di Mariangela Tessa

La concorrenza degli smartphone pesa sulla Nikon, che ha annunciato la chiusura della sua fabbrica in Cina, la Nikon Imaging China, che impiega 2.300 persone a Wuxi, vicino Shanghai.

“Questi ultimi anni, a causa dell’uscita degli smartphone, il mercato delle macchine fotografiche compatte si è drasticamente ridotto, con un declino significativo a livello di attività e creando una situazione economica difficile”, ha spiegato Nikon in una nota, specificando che la Cina resterà comunque un mercato chiave.

Nikon dovrà sostenere un costo di circa 7 miliardi di yen (53 milioni di euro) per chiudere la fabbrica. Restano in pista le fabbriche in Giappone e Thailandia.

Ricordiamo che nel primo trimestre 2017/18, l’utile netto è sceso del 40%. I prossimi risultati sono attesi il 7 novembre.