Morgan Stanley: stare alla larga dal dollaro nel breve periodo, nuovo rally nel 2016

30 Ottobre 2015, di Redazione Wall Street Italia

“Stare lunghi sul dollaro rappresenta una posizione vulnerabile nei prossimi giorni o forse settimane”. Così un report di Morgan Stanley commenta le prospettive, a breve termine, del biglietto verde, dopo la decisione della Fed di non alzare i tassi di interesse Usa. Sul più lungo termine lo scenario per la valuta Usa rimane resta “bullish”. “La ritirata è solo temporanea”, scrive Morgan Stanley, “nel medio termine il biglietto verde sarà sostenuto”, oltre che dal differenziale di tasso rispetto all’euro, anche “dal grande rimpatrio dei capitali privati americani, in special modo dai paesi emergenti” e non solo. Dunque gli analisti della Banca Usa vedono il cambio euro/dollaro intorno ai livelli attuali per fine anno (1,13); poi 1,11 e 1,08 rispettivamente nel primo e nel secondo trimestre del 2016.