Moncler conferma bassa esposizione alla Russia, Equita conferma raccomandazione buy – Errata Corrige

17 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

La notizia pubblicata alle 10:39 contiene un errore. Di seguito la notizia corretta.

Il consiglio di amministrazione di Moncler ha approvato i conti al 2021 che vedono un aumento dei ricavi a 2,05 miliardi di euro (+44% rispetto al 2020) e dell’utile netto a 386 milioni di euro. In occasione della presentazione dei risultati, la società ha fornito un aggiornamento sul business rispetto alle attuali tensioni gepolitiche.
La società ribadisce le basse esposizioni alla Russia. In particolare per quanto riguarda il fatturato l’esposizione è inferiore al 2% e non prevede impatti significativi sul business per il 2022.
Per quanto riguarda la supply chain, Moncler dichiara che non ha nessuna fornitura da Russia e Ucraina, nessun impatto logistico e il gruppo guidato da Remo Ruffini conferma che non si aspetta nessun impatto sui margini del 2022 da un aumento del costo degli input di produzione (non soltanto legati al conflitto).
Anche vista la bassa esposizione in Russia, la società ha dichiarato di avere sospeso tutte le attività commerciali in Russia.

Gli analisti di Equita ritengono che il business sia rimasto forte in Europa oltre che in Nord America e in Corea anche se stiamo assistendo ad un rallentamento nel mercato cinese a causa di un lockdown sempre più esteso. Alla luce di queste considerazioni e dei buoni conti al 2021, gli analisti di Equita mantengono una raccomandazione buy su Moncler, con un target price a 70 euro.