Microsoft: slitta chiusura deal Activision
La chiusura dell’accordo per l’acquisizione da 69 miliardi di dollari di Activision Blizzard da parte di Microsoft potrebbe slittare dopo la scadenza prevista per martedì. Lo riporta Bloomberg, citando fonti a conoscenza dell’accordo.
Negli ultimi giorni è cresciuto l’ottimismo per un esito positivo, dopo che la Federal Trade Commission degli Stati Uniti non è riuscita a bloccare la fusione e le autorità britanniche hanno aperto a nuove discussioni per placare le preoccupazioni del governo UK. Tuttavia, i progressi probabilmente non sono sufficientemente rapidi per completare l’accordo entro la deadline fissata.
Microsoft ha dovuto fare delle concessioni, accettando di dare a Sony Group e Nintendo l’accesso ai giochi della saga Call of Duty di Activision. Il Regno Unito ha respinto l’accordo in aprile per le preoccupazioni relative all’impatto sul mercato dei giochi cloud. Nonostante l’approvazione in 39 paesi, un ordine del 5 maggio impedisce alle aziende di concludere l’acquisto. Se l’acquisizione dovesse essere interrotta, Microsoft sarebbe obbligata a pagare 3 miliardi di dollari ad Activision.
Una violazione della normativa del Regno Unito potrebbe comportare multe fino al 5% del fatturato globale combinato delle aziende. L’operazione potrebbe anche essere chiusa negli altri Paesi, mantenendo le aziende separate in UK.
Le discussioni nel Regno Unito richiederanno probabilmente diversi giorni o settimane per risolversi, e la CMA ha ufficialmente prolungato la scadenza dell’indagine fino al 29 agosto.
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