MEF: nel 2021 si riducono le liti tributarie pendenti (-21,1%) e le controversie presentate

15 Giugno 2022, di Redazione Wall Street Italia

In calo nel 2021 del 21,1% le liti tributarie pendenti rispetto all’anno precedente (272.677 controversie pendenti al 31 dicembre 2021). Oltre la metà del contenzioso pendente in primo grado (52,3%) si concentra in 7 CTP: Catania (20.365 unità), Roma (15.880 unità), Cosenza (12.310 unità), Reggio Calabria (8.953 unità), Napoli (7.520 unità), Siracusa (6.915 unità) e Foggia (5.372 unità). In secondo grado, oltre la metà del contenzioso pendente (62,9%) si concentra in 4 CTR: Sicilia (35.889 unità), Puglia (18.481 unità), Lazio (15.159 unità) e Campania (8.942 unità).
Il valore complessivo delle controversie pendenti ammonta a circa 37,5 miliardi di euro; il 61,1% di esse (pari a 166.641 unità) è in giacenza da meno di 2 anni, il 32,0% (pari a 87.208 unità) è in giacenza da un periodo compreso tra 2 e 5 anni e solo il 6,9% (pari a 18.828 unità) è in giacenza da più di 5 anni. e controversie complessivamente pervenute alle Commissioni tributarie, pari a 120.511, si sono ridotte del 20,4%. In particolare, si registra un calo del 28,6% dei ricorsi nel primo grado di giudizio ed un lieve aumento pari allo 0,6% degli appelli; l’elevato calo dei ricorsi presentati in primo grado è connesso alla sospensione delle attività di riscossione e di controllo dei tributi nel periodo emergenziale da parte degli enti impositori.