Usa, massa monetaria in dollari ai minimi da crac Lehman

21 Luglio 2017, di Daniele Chicca

Il tasso di offerta di moneta in dollari Usa, stando ai metodi di calcolo degli economisti della scuola austriaca, è sceso al 5,4% in maggio su base annuale: sono i minimi degli ultimi 105 mesi. L’ultima volta che la massa monetaria ha registrato una crescita tanto bassa gli Stati Uniti si trovano all’alba della crisi dei mutui subprime, a settembre 2008 (5,2%).

La metrica utilizzata è stata sviluppata dagli economisti della scuola di Vienna Murray Rothbard e Joseph Salerno e, tenendo conto anche dei depositi del Tesoro presso la Fed, è pensata per fornire una misurazione più affidabile della Massa Monetaria classica M2. L’istituto promotore del pensiero economico liberale Mises Institute ne dà un resoconto costante sul suo sito. Anche l’incremento della massa monetaria M2 ha rallentato il passo a maggio, scendendo ai minimi di 20 mesi (5,6%).