Lusso: Bcg, “grande resilienza a livello globale” e stime crescita del settore oltre il 6% tra 2022 e 2026

14 Luglio 2022, di Redazione Wall Street Italia

L’industria del lusso mostra grande resilienza a livello globale, con un ritorno ai livelli di performance pre-Covid e stime di crescita del settore per oltre il 6% tra il 2022 e il 2026. E’ quanto emerge dal nuovo studio ‘Luxury Outlook 2022’, pubblicato da Boston Consulting Group (BCG) e Comitè Colbert. Il report tiene conto di un’analisi qualitativa effettuata su circa 40 leader del lusso e di un’indagine su 2.000 utenti (clienti del lusso e non) in Francia, Germania, UK, Italia, Spagna, Svizzera e USA.

Nello studio si sottolinea come la collaborazione tra gli operatori del settore sia la chiave per avviare una profonda trasformazione del settore e a sviluppare standard solidi e condivisi per affrontare le sfide derivanti da un contesto in continua evoluzione. Da un lato, è necessario migliorare la tracciabilità per controllare la catena di approvvigionamento. Dall’altro accelerare l’innovazione, non ancora considerata una vera capacità distintiva dell’industria che è indietro rispetto ad altre: il lusso si posiziona infatti solo al settimo posto, dopo l’automotive e l’industria della difesa.

Osservando i mercati: tra il 2021 e il 2025 i due terzi della crescita delle aziende del comparto avverrà fuori dall’Europa e dagli Stati Uniti. In India ci si aspetta una forte crescita per il mercato del lusso, alimentato dalla crescita della popolazione e dall’incremento dell’urbanizzazione e destinato a raggiungere i 3,7 miliardi di dollari nel 2026.