Londra è la città migliore nel mondo da due anni consecutivi. Italia non presente

30 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

Per il secondo anno consecutivo Londra è in vetta all’Indice Global Cities di Schroders che mira a individuare e classificare le migliori città globali, in base a quattro criteri, economia, ambiente, innovazione e trasporti.

La classifica individua le città con una combinazione ottimale di dinamismo economico, eccellenza universitaria, politiche ambientali all’avanguardia e infrastrutture di trasporto eccellenti. Questi fattori contribuiscono ad attrarre lavoratori ad alto reddito e guidano la crescita economica. Le Università, in particolare, sono cruciali per la prosperità futura di una città, in quanto i laureati altamente qualificati percepiscono redditi più alti e generano maggiori entrate fiscali.

La classifica di Schroders: Londra in testa

Ebbene la City di Londra resta in vetta all’Indice Global Cities di Schroders per il secondo anno consecutivo, riuscendo ad ottenere un punteggio elevato in diverse categorie. Parte del merito è da attribuirsi anche alle sue università riconosciute di alta qualità in tutto il mondo e alla vasta rete di trasporto pubblico, che quest’anno dovrebbe estendersi ulteriormente con la tanto attesa inaugurazione della nuova Elizabeth Line. In seconda posizione troviamo Boston, prendendo il posto di San Francisco, scesa al terzo gradino. L’ascesa di Boston ne certifica lo status di centro mondiale per l’innovazione e la ricerca biomedica, in seguito al suo contributo nello sviluppo dei vaccini anti Covid-19. Inoltre, Boston è risultata la città migliore in quanto a infrastrutture di trasporto. New York ha guadagnato una posizione salendo al quarto posto, grazie al punteggio particolarmente alto che la Grande Mela, principale città negli USA per popolazione, ha ottenuto nell’innovazione e nei trasporti.

Melbourne, la seconda città dell’Australia per dimensioni, è salita di cinque posizioni nell’Indice, classificandosi al quinto posto. La città ha ottenuto buoni risultati per il dinamismo economico e l’innovazione, pur essendo in ritardo rispetto ai competitor nell’infrastruttura di trasporto. Al contempo, Parigi, l’unica altra città europea entrata nella top 10, è scesa di tre posizioni, al settimo posto. Anche Hong Kong ha visto un peggioramento, scendendo in nona posizione dal quinto posto dell’edizione 2021. Tuttavia, la città continua a essere ai vertici in diverse aree, in particolare l’innovazione (dove è terza in assoluto) e nell’accesso alle infrastrutture di trasporto. Chicago, la terza maggiore città negli USA, chiude la top 10, guadagnando 22 posizioni dall’Indice dello scorso anno. Anche un’altra città statunitense, Philadelphia, ha scalato la classifica, salendo di 31 posizioni fino al 13° posto. L’olandese Amsterdam è un’altra delle città che hanno performato molto bene, salendo di 26 posti in 21° posizione. L’Italia? Non presente in classifica.