Leonardo e Fincantieri: nuovi rumours su potenziali aggregazioni a livello europeo

1 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

Nelle ultime sedute brillano le performance di Leonardo e Fincantieri, spinte dal nuovo contesto geopolitico e dai primi annunci di un aumento degli investimenti nella difesa di alcuni paesi come la Germania. Alla luce della nuova situazione in Ucraina, alcune fonti di stampa tornano a parlare di aggregazioni nel settore della difesa che coinvolgerebbero anche alcune società controllate da Leonardo: Oto Melara (carri armati) e Wass (siluri). Il governo presta la massima attenzione in quanto si tratta di dossier strategici della difesa.
Gli analisti di Equita ritengono che per Leonardo possa prospettarsi un’aggregazione piuttosto che una cessione così come se ne era parlato fino a dicembre dello scorso anno. Anche nel settore navale, secondo Equita, l’attuale contesto può portare a nuovi dialoghi tra i principali operatori del settore per un consolidamento dell’industria della difesa Europea. A tal proposito è importante ricordare che Fincantieri ha già una Joint Venture con il gruppo francese Naval Group. Alla luce dei nuovi rumours su potenziali aggregazioni a livello europeo, Equita mantiene un giudizio Buy su Leonardo con target price a 8,8 euro; mentre su Fincantieri il giudizio è di mantenere in portafoglio (Hold) con target posto a 0,69 euro.

Intanto al momento Leonardo balza del 2,72%, mentre Fincantieri cede il 3%.