La variante Nu manda in tilt i mercati

26 Novembre 2021, di Redazione Wall Street Italia

Nel giorno del Black Friday i mercati azionari (e non solo) evidenziano forti ribassi sui timori degli investitori sulla pericolosità di una nuova variante del coronavirus, chiamata scientificamente B.1.1.529, ribattezzata non ufficialmente Nu e identificata in Sudafrica/Botswana/Hong Kong.

Le paure degli addetti ai lavori sono legate al fatto che la nuova variante possa alimentare una accelerazione dei contagi in molti paesi e mettere fortemente sotto pressione i sistemi sanitari, eludendo potenzialmente le difese dei vaccini e complicando gli sforzi per riaprire le economie. 

Reazione dei mercati

Le notizie dei divieti di voli decisi da molti paesi hanno avviato le vendite generalizzate soprattutto su titoli del comparto petrolifero e del settore dei viaggi. Male anche il settore bancario.

Crolla il petrolio

I timori degli addetti ai lavori su nuove chiusure e su un potenziale crollo della domanda di greggio ha avviato un sell-off sui futures sul greggio. IBrent scende a 76,88 dollari al barile.

Quale asset guadagna?

I guadagni maggiori sono per l’indice della volatilità il Vix