La Germania prepara un piano a tappe forzate per rendersi indipendente dall’energia russa

25 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

Dimezzare le importazioni di petrolio russo entro la metà dell’anno, riducendo rapidamente anche la sua dipendenza dal gas e dal carbone che arriva da Mosca. Sono le mosse a cui sta lavorando Berlino stando a quanto riferisce oggi la rivista Der Spiegel citando un documento del Ministero dell’Economia.

Il gas russo potrebbe rappresentare solo il 30% delle importazioni tedesche entro la fine dell’anno, in calo rispetto a più della metà attuale. Il governo Scholz sempre quest’anno ambisce a ridurre quasi a zero le importazioni di petrolio. Infine gli acquisti di carbone russo dovrebbero terminare entro l’inizio dell’estate.

Sul fronte gas, la Germania avrebbe in programma di dotarsi di tre navi GNL galleggianti attraverso le società energetiche RWE AG e Uniper SE. Le società stanno negoziando contratti per affittare le unità galleggianti di stoccaggio e rigassificazione e il governo starebbe esaminando, sempre stando a quanto riferisce Spiegel, potenziali località sul Mare del Nord e sul Mar Baltico.

Ieri il leader dei Verdi, Robert Habeck, ha affermato che le sanzioni energetiche contro la Russia potrebbero essere stato un “game changer” per la guerra in Ucraina. Il vice-cancelliere e ministro dell’economia e della protezione climatica ha comunque spiegato che il suo paese non è in grado di adottare una tale misura immediatamente. “Forse, un embargo immediatamente imposto a tutte e tre le fonti di energia (gas, petrolio e carbone) sarebbe stato un game changer, forse la guerra in Ucraina sarebbe finita dopo tre o quattro giorni”, ha detto Habeck al parlamento tedesco ieri. “Non siamo ancora nella posizione di imporre un embargo immediato su carbone, petrolio o gas dalla Russia”, ha aggiunto. Habeck ha comunque spiegato come molte aziende tedesche hanno già iniziato a eseguire un “embargo graduale” di propria iniziativa.

Oggi accordo con gli Usa per import GNL 

La Germania così come gli altri paesi dell’UNiuone Europea stanno implementando piani per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili russi. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente degli Stati Uniti Joe Biden dovrebbero svelare oggi un accordo volto a spianare la strada a ulteriori importazioni di gas naturale liquefatto (GNL) degli Stati Uniti.