Jörg Asmussen (ex Bce): “In Europa nuova crisi economica”

6 Ottobre 2016, di Alessandra Caparello

LONDRA (WSI) – “Certo, è stata la Bce di Mario Draghi che alla fine ha riportato la stabilità nell’Eurozona”. A dirlo Jörg Asmussen, ex del board dell’Eurotower, oggi managing director di Lazard nel corso di una intervista a La Stampa.

“L’Europa si assume la responsabilità di una scommessa molto pericolosa se crede che la prossima crisi possa essere risolta da misure di stabilizzazione dell’ultima ora e se decide di affidarsi solo a una potente risposta della Bce”.

Il banchiere tedesco, classe 1966, socialdemocratico avverte anche su una prossima nuova crisi economica.

 “L’Europa sarà colpita da una nuova crisi economica. Non sappiamo se succederà fra sei mesi o sei anni. Ma io temo che l’Ue non sarà abbastanza solida per affrontarla. Le debolezze strutturali che abbiamo curato sinora sono troppo poche. Abbiamo un’Unione monetaria incompleta che genera in termini economici un equilibrio instabile. La scelta che si pone è fra una maggiore integrazione e la disintegrazione. Il mio punto di vista è che la strada verso una maggiore integrazione è quella che porta più sicurezza, libertà e prosperità per l’Europa”.