Istat: con revisione dati su import gas naturale cambia il Pil nominale 2021, invariato deficit/Pil

24 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

L’Istat ha comunicato che nel 2021 l’aumento del Pil ai prezzi di mercato passerebbe dal +7,5%, rilasciato lo scorso 1° marzo al +7,1-7,2% dopo la revisione dei dati di importazione in valore del gas naturale, mentre risulterebbe uguale il tasso diffuso per la crescita del Pil in volume, pari al 6,6%.

“Si informa che a seguito del processo di revisione, tuttora in corso, dei dati di importazione in valore del gas naturale allo stato gassoso per i mesi da luglio a dicembre 2021, i dati rilasciati il 1° marzo 2022 con il comunicato su Pil e Indebitamento delle AP subiranno delle revisioni”, si legge in una nota dell’Istat. In particolare, da prime elaborazioni effettuate si stima che l’impatto maggiore risulterà sul Pil nominale dell’anno 2021, che potrà subire una revisione al ribasso stimata entro il -0,3 e il -0,4%. La revisione risulterà marginale sul Pil concatenato, spiega l’Istat, dovuta essenzialmente ad effetti statistici di bilanciamento del conto delle risorse e degli impieghi. L’Istat ha lasciato invariato il rapporto deficit/Pil al -7,2%.

I dati completi relativi alle revisioni sopracitate saranno diffusi il giorno 5 aprile 2022 sulla banca dati Istat.