Invesitori vedono grigio sul futuro dei mercati

30 Ottobre 2015, di Redazione Wall Street Italia

Investitori meno ottimisti riguardo al futuro. Lo rileva l’indice della fiducia calcolato da State Street Global Exchang per mese di ottobre, da cui emerge che l’indice a livello globale è sceso a 114,3 (-2,3 punti rispetto al mese precedente). In particolare, l’indice ha registrato un calo in Nord America (da 133,2 a 125,5 punti) e in Europa, dove l’indice è sceso di 5,8 punti a 89,9. In Asia, invece, l’indice è salito di 13,2 punti fino a raggiungere il livello di 111,0 punti. “Nonostante la persistente incertezza circa le prospettive globali e i toni morbidi della Fed, la fiducia degli investitori istituzionali a livello globale resta in gran parte positiva,” ha commentato Ken Froot di State Street Associates.

“Nel frattempo, la posizione sempre più accomodante adottata dai policy makers a livello globale e gli auspici per le riforme delle società statali in Cina hanno avuto un grande impatto sugli investitori asiatici, aumentando la propensione al rischio di 13,2 punti. E’ la prima volta quest’anno che l’ICI in Asia è salito al di sopra della soglia 100, segnalando un clima di maggior propensione al rischio”. “Il calo di fiducia degli investitori europei è un segnale preoccupante alla luce di alcuni dei dati fondamentali che abbiamo visto in tutta l’unione monetaria recentemente”, ha aggiunto Timothy Graf, head of Macro Strategy di State Street Global Markets per l’area EMEA. “Con l’inflazione che non sta recuperando nell’Eurozona, i recenti suggerimenti della banca centrale per un ulteriore allentamento possono avere bisogno di diventare più concreti prima di vedere un significativo aumento della fiducia.”