Il Governo multa Tim per Golden Power, pronto ricorso

9 Maggio 2018, di Mariangela Tessa

Brutte notizie per Tim che incassa una multa del governo da 74,3 milioni per la mancata comunicazione del controllo da parte di Vivendi.

In una nota Palazzo Chigi ha annunciato che il presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dello Sviluppo economico, ha adottato il Dpcm ai fini dell’irrogazione della sanzione nei confronti di Tim, prevista ai sensi dell’articolo 2 comma 4 del DL 15/3/2012 n. 21, pari a euro 74.312.342,44 (corrispondete all’1% del fatturato cumulato di Tim e Vivendi in relazione agli asset rilevanti nel settore telecomunicazioni).

L’articolo 2 riguarda i “Poteri speciali inerenti agli attivi strategici nei settori dell’energia, dei trasporti e delle comunicazioni”, e il comma 4) parla degli obblighi di comunicazione delle società che entrano o rilevano il capitale di asset strategici in Italia.

Immediata la replica di Telecom Italia che precisa di non ha ricevuto alcuna comunicazione ufficiale sulla multa da 74,3 milioni di euro “per violazione degli obblighi di notifica alla normativa in materia di Golden Power”. Il gruppo delle tlc aggiunge poi che ha già presentato ricorso, sostenendo che non ha mai assunto decisioni su “atti dispositivi degli asset strategici, il cui status e disponibilità da parte della società sono rimasti sempre immutati”.

Tim aggiunge poi che le vicende che hanno riguardato la qualificazione giuridica del rapporto tra Tim  e il socio Vivendi non hanno nulla a che vedere con gli obblighi di notifica della società e sono disciplinati “specificamente da altra disposizione della stessa norma alla stessa non applicabile”.