Grecia avverte: irrealizzabile surplus primario al 3,5%

14 Giugno 2016, di Alberto Battaglia

Il governatore della banca centrale della Grecia, Yannis Stournaras, ha preso le distanze dalle politiche economiche concordate fra i creditori e il governo Tsipras: il surplus primario al 3,5% del Pil è un obiettivo “non realistico e socialmente irrealizzabile”, scrive Stournaras, che propone di abbassarne la soglia al 2% a partire dal 2018. Agire gravando meno sul saldo della spesa pubblica consentirebbe “di operare un mix di politiche più bilanciato con maggiore enfasi sulla riduzione delle tasse, incoraggiando investimenti privati e contribuendo a tassi di crescita sostenibili”.
L’appello del banchiere centrale si va ad aggiungere a quelli già espressi dal Fondo monetario internazionale, una delle punte della Troika, che ha preso le distanze dalle ricette recessive imposte ad Atene.