Goldman Sachs vede PIL area euro giù nel 2° trimestre e inflazione salire ancora

10 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

Goldman Sachs vede contrarsi l’economia dell’area dell’euro e parallelamente l’inflazione spingersi vicino all’8%. Gli economisti della banca d’affari statunitense sottolineano come l’attacco della Russia all’Ucraina ha portato all’inasprirsi della condizioni finanziarie, le ricadute sul commercio sono diventate più rilevanti ed è aumentata la possibilità di tagli alla produzione a causa di interruzioni dell’approvvigionamento energetico. Lato consumi, le famiglie soffriranno più di quanto previsto alla luce del forte aumento dei costi legati al petrolio e al gas.

Si fa quindi più concreto il rischio stagflazione per l’area euro e Goldman Sachs indica l’inflazione nell’area dell’euro raggiungere un picco del 7,7% a luglio e una media del 6,8% nel 2022. Il PIL è invece visto crescere al ritmo del 2,5% quest’ann (la precedente previsione era +3,9%).