Ghosn, l’ex ceo di Renault-Nissan fugge in Libano

2 Gennaio 2020, di Mariangela Tessa

Colpo di scena nel caso Carlos Ghosn. L’ex ceo di Renault-Nissan ha lasciato il Giappone, dove era libero su cauzione in attesa di essere processato, ed è fuggito a Beirut, in Libano.

Ghosn in un breve comunicato ha detto di non essere più “ostaggio di un sistema giudiziario falsato come quello giapponese, in cui si presume la colpa, dilaga la discriminazione e i diritti umani sono negati. […] Non sono fuggito dalla giustizia ma dall’ingiustizia e dalla persecuzione politica”.

“Scappare è un atto codardo che prende in giro il sistema giudiziario giapponese”, scrive lo Yomiuri Shimbun. Lasciando il Paese, Ghosn ha “perso l’opportunità di provare la sua innocenza e rivendicare il suo onore”, riporta il giornale che sottolinea come la corte, i suoi avvocati della difesa e gli agenti di controllo dell’immigrazione abbiano avuto qualche colpa nella vicenda.