Gefran corre in Borsa (+12%), accordo per vendita Business Azionamenti ai brasiliani di Weg

1 Agosto 2022, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di settimana in gran spolvero per Gefran a Piazza Affari, dove mostra un rialzo di oltre il 12 per cento. A trainare il titolo la notizia della sottoscrizione di un accordo quadro per la cessione del Business Azionamenti al gruppo brasiliano Weg per un valore complessivo pari a 23 milioni di euro. Il Business degli Azionamenti di Gefran è operativo nella progettazione, produzione e vendita di prodotti e soluzioni per regolare la velocità e controllare motori DC e AC, inverter, convertitori di armatura e servo azionamenti per applicazioni industriali oltre che soluzioni impiegate nel controllo degli ascensori; nel 2021 ha conseguito ricavi per 44,8 milioni di euro (pari al 27% del fatturato del gruppo) e conta 175 dipendenti.

Il perimetro dell’operazione è costituito dalle controllate Gefran Drives and Motion, con sede in Gerenzano, Siei Areg Gmbh, con sede a Pleidelsheim (Germania), e dai rami d’azienda relativi al Business Azionamenti delle controllate Gefran Siei Drives Technology Co Ltd, con sede in Shanghai (Cina) e di Gefran India Private a Pune in India. Ai sensi dell’accordo quadro, l’esecuzione della cessione potrà perfezionarsi in più fasi: la prima fase consisterà nella cessione a WEG delle quote di partecipazione in Gefran Drives and Motion e Siei Areg Gmbh. Successivamente, saranno oggetto di cessione i rami d’azienda del Business Azionamenti scorporati da Gefran Siei Drives Technology e da Gefran India Private. Il perfezionamento dell’operazione è subordinato al soddisfacimento di alcune condizioni sospensive usuali per operazioni di questo tipo, tra cui l’approvazione da parte delle autorità di regolamentazione e il completamento delle operazioni di scorporo dei rami d’azienda.

La tempistica dell’operazione, si legge nel comunicato, è legata all’avveramento delle condizioni sospensive: la prima fase è prevista entro la fine del 2022 ed il termine ultimo previsto dall’accordo quadro è il 30 giugno 2023, eventualmente prorogabile sino al 31 dicembre 2023 nel caso gli adempimenti legati alla cessione dei rami d’azienda richiedessero tale proroga. Il corrispettivo finale, che verrà corrisposto in denaro, sarà determinato attraverso i meccanismi di calcolo abitualmente utilizzati in queste operazioni.