Galassia Agnelli protagonista in Borsa: Cnh presenta piano al 2024, tra priorità strategiche innovazione    

23 Febbraio 2022, di Redazione Wall Street Italia

 

Galassia Agnelli sotto i riflettori a Piazza Affari. Se Stellantis è la migliore del listino con un balzo di oltre il 5% dopo i risultati finanziari, la peggiore del Ftse Mib è Cnh Industrial che cede oltre il 3% all’indomani del Capital market day (Cmd). “La reazione del titolo di ieri a Wall Street (-5%) è stata esagerata rispetto ai contenuti della presentazione, ma giustificata dalle incertezze macro – spiegano gli analisti di Equita -. Motivo per cui facciamo solo fine tuning, confermando view neutrale”.

Le priorità strategiche al 2024

Priorità strategiche incentrate su innovazione ispirata al cliente, leadership tecnologica, forza dei brand e dei concessionari, eccellenza operativa e impegno per la sostenibilità. Queste le indicazioni che arrivano da Scott W. Wine, ceo di Cnh Industrial, illustrando le linee guida del nuovo piano strategico per il 2024 presentato ieri negli Stati Uniti.

Attraverso investimenti disciplinati i prodotti, tecnologie e capacità, Cnh Industrial sottolinea che continuerà a garantire una crescita organica, perseguendo al contempo opportunità di crescita inorganica per aumentare le capacità e accelerare un aumento del profitto. “La neocostituita Cnh Industrial Ventures, che raccoglie insieme le partnership esistenti ed esplora nuove possibilità di collaborazione con promettenti start-up digitali e tecnologiche che operano in ambito Agriculture o Construction, si dedicherà alla crescita inorganica”, si legge nella nota indicando che gli investimenti Capex aumenteranno durante il periodo del piano per accelerare la crescita organica, migliorare le esperienze dei clienti e prepararsi per un futuro sostenibile.

Obiettivi finanziari al 2024 migliori delle attese

Guardando agli obiettivi finanziari triennali, il gruppo italo-americano controllato da Exor “rispetta il suo impegno per una solida struttura di bilancio e di liquidità e a mantenere e migliorare il rating di credito investment grade”. La società conferma la sua intenzione di essere esente da debiti netti entro il 2023. Nel dettaglio, si attende ricavi netti delle attività industriali proiettati verso una crescita fino a 20-22 miliardi di dollari entro il 2024 con un tasso medio annuale di crescita (cagr) del 6% circa, con un margine Ebit adjusted delle attività industriali 2024 tra 12% e 13% circa, aumento di oltre 200 punti base rispetto al 2021. L’utile netto per azione (diluted Eps) dovrebbe essere superiore a 1,70 dollari entro il 2024, mentre il Roic (ritorno sul capitale investito) delle attività industriali dovrebbe attestarsi al 19% circa, con una crescita di tre punti percentuali durante il periodo del piano. Il Free Cash Flow cumulato 2022-2024 delle attività industriali è previsto oltre i 4,4 miliardi di dollari.