Ftse Mib tonico in avvio, vola Tenaris grazie a balzo petrolio

3 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari positiva in avvio con titoli oil ancora protagonisti con petrolio che tocca nuove vette. Il Ftse Mib sale dello 0,66% a quota 24.696 punti. Ieri Wall Street ha chiuso in deciso rialzo sospinta dai commenti di Jerome Powell sui tassi. Il presidente della Fed ha detto in un’audizione alla Camera che sarebbe appropriato per la banca centrale americana alzare i tassi di un quarto di punto all’incontro del 15-16 marzo, attenuando i timori del mercato di un aumento più corposo. La Fed sarà comunque pronta ad agire più energicamente se l’inflazione non dovesse scendere così rapidamente come previsto. Powell ha specificato che al momento le conseguenze della crisi in Ucraina restano “imprevedibili”.

Intanto gli Stati Uniti starebbero valutando il modo in cui tagliare le importazioni di petrolio dalla Russia. Indicazioni che hanno spinto i prezzi del contratto sul petrolio Brent fino a un soffio dai 120 dollari al barile (119,78 $ il picco intraday), al record dall’agosto del 2013.

Tra i titoli di Piazza Affari sotto i riflettori proprio quelli oil: +4,94% Tenaris, +2,59% Saipem e +1,2% ENI. Non fa prezzo in avvio TIM che ha chiuso il 2021 con una perdita di 8,7 mld e la tlc ha deciso l’azzeramento del dividendo sia per le azioni ordinarie che per quelle risparmio. Il Piano Industriale 2022-2024 con l’attuale modello organizzativo e di business prevede ricavi da servizi in leggera crescita nel periodo di piano (crescita ‘low single digit’ del CAGR ‘21-’24, con 2022 in lieve decrescita); l’ebitda è atteso stabile nel periodo di piano con lieve declino quest’anno.