Ftse Mib si muove in rosso, tonfo di TIM

4 Aprile 2022, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari senza direzione a inizio della nuova settimana borsistica. Il Ftse Mib ha aperto positivo per poi virare in rosso (-0,21% a 25.115 punti). Torna in primo piano l’incertezza legata all’escalation militare in Ucraina. Indicazioni positive invece dai mercati asiatici con settore tech ben intonato in parte grazie alla notizia che il regolatore cinese avrebbe apportato modifiche alle regole in materia di riservatezza, consentendo ai revisori dei conti statunitensi di accedere a informazioni finanziarie sensibili.

Sui mercati si continua a guardare alle prossime mosse delle banche centrali con nuovo aumento dei rendimenti dei Treasury Usa dopo i solidi dati sull’occupazione negli Stati Uniti arrivati venerdì e che hanno rassicurato i mercati sulla solidità dell’economia statunitense, rafforzando anche le aspettative di un aumento del tasso di 50 punti base al prossimo meeting di maggio.

Tra le singole storie di Piazza Affari si segnala il forte calo di TIM (-5,7% a 0,3036 euro) dopo che la società ha precisato nel fine settimana di aver firmato un accordo di riservatezza con Cdp Equity al fine di avviare interlocuzioni preliminari riguardanti l’eventuale integrazione della rete di Tim con la rete di Open Fiber, di cui Cdp Equity detiene il 60% del capitale sociale. L’accordo è funzionale ad avviare negoziazioni con l’obiettivo di addivenire alla stipulazione indicativamente entro il 30 aprile di un protocollo di intesa (memorandum of understanding) volto a definire gli obiettivi, il perimetro, la struttura e i principali criteri e parametri di valutazione relativi al progetto di integrazione.