Ftse Mib risale con fatica. Permane la tendenza ribassista per Telecom ed Enel

18 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

Ftse Mib. La fase di rimbalzo avviata dai 21.000 punti ha portato l’indice oltre quota 24.000 punti, livello che è stato nuovamente testato ieri e vedremo se oggi sarà mantenuto. Una chiusura odierna sotto 24.000 punti darebbe un segnale positivo ed è ancora più importante perché ha valenza weekly.

Telecom Italia. Siamo ben lontani dai massimi da oltre due anni a 51 centesimi toccati il 22 novembre scorso dopo l’annuncio della proposta di Opa lanciata dal fondo Kkr. Da qui è iniziata una lenta fase di declino che ha accelerato al ribasso dopo la pubblicazione dei conti del 2021 sotto le attese che ha fatto sprofondare Tim verso nuovi minimi storici in area 22 centesimi. Il rimbalzo seguente sembra essersi fermato al test dei 31 centesimi. 

Enel. Dal minimo a oltre un anno a 5,29 euro il titolo ha tentato di impostare un rimbalzo ma manca la forza necessaria. I conti 2021 in crescita, annunciati ieri in chiusura dei mercati, e la conferma della guidance per l’anno in corso potrebbero dare una spinta al rialzo insieme alla proposta di dividendo che sale del 6% a 0,38 euro per azione e alle parole del ceo Francesco Starace che ha indicato una ulteriore salita a 0,40 euro della prossima cedola.