Ftse Mib chiude male, in evidenza oggi Tenaris

26 Aprile 2022, di Redazione Wall Street Italia

Mancato rimbalzo oggi per Piazza Affari. Reduce dai cali della vigilia, il Ftse Mib segna in chiusura -0,95% a 23.681 punti dopo aver trascorso gran parte della seduta in rialzo. Sui mercati si è gradualmente spento l’effetto dellla notizia che Elon Musk e Twitter hanno concordato un accordo di acquisizione da 44 mld di dollari e sono tornati a prevalere i timori per un rallentamento della crescita globale e una Federal Reserve più aggressiva. Oggi attesa per le prime trimestrali delle big tech con i numeri di Alphabet e Microsoft e gli investitori temono l’impatto di tassi di interesse più elevati sui loro utili futuri.

Tra le big del Ftse Mib si segnalano i rialzi di Tenaris (+3,53%) ed ENI (+0,22%) sulla scia della ripresa dei prezzi del petrolio. Poco mossa Enel (-0,16%) che sarebbe in procinto di finalizzare la cessione della rete di distribuzione CELG in Brasile. Le valutazioni per l`asset potrebbero aggirarsi intorno ai 2 mld di dollari a fronte dei 640 mln di costo d`acquisto per Enel nel 2017.

Molto male oggi Stellantis con -3 per cento circa. Tra le banche ha sofferto oggi Unicredit (-3,22% a 8,845 euro), peggior titolo all’interno del Ftse Mib. Oggi Barclays in un report dedicato alle banche italiane ha confermato la raccomandazione ‘equalweight’ su Unicredit riducendo il prezzo obiettivo da 15 a 11,60 euro. Giù anche Intesa Sanpaolo (-1,57%) sulla quale Barclays dice buy con target price sceso da 3,3 a 2,7 euro. Su Intesa giudizio buy anche da parte di UBS con prezzo obiettivo rivisto al ribasso a 2,7 euro dai precedenti 3,15 euro.