Ftse Mib cerca di digerire esito meeting Bce. Intesa e Banco mettono in standby il rimbalzo

11 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

Ftse Mib. La fase di rimbalzo avviata dal minimo in area 21.000 punti sembra essersi fermata il 9 marzo praticamente a un passo dai 24.000 punti. La seduta di ieri invece ha fatto virare al ribasso il Ftse Mib e vedremo oggi se riuscirà a conservare o meno il supporto a 22.700 punti.

Intesa Sanpaolo. come tutti gli altri bancari italiani ha particolarmente sofferto in questo periodo pagando l’attuale contesto di incertezza dei mercati che mette a repentaglio la crescita futura. In particolare, il titolo solo un mese fa ha toccato il massimo di periodo a 2,92 euro e pochi giorni fa (7 marzo) ha registrato un minimo a oltre un anno a 1,68 euro. Uno scivolone (circa -40%) molto rapido e accompagnato da forte volatilità. Il tentativo di rimbalzo avviato dai minimi a 1,68 euro sembra si sia già stoppato con la candela fortemente ribassista di ieri.

Banco BPM. Dinamica analoga per Banco BPM che ha perso oltre il 40% da massimi relativi a 3,76 euro del 15 aprile al minimo toccato il 7 marzo a 2,12 euro. Anche qui l’attuale fase di rimbalzo sembra essersi arrestata al test della resistenza a 2,64 euro.