FCA: Marchionne nega rumor PSA. Su debito Italia: “Ue ha fatto scoperta America”
ROMA (WSI) – FCA non è in trattative con Peugeout-Citroen (PSA) per un eventuale accordo di fusione. A smentire le indiscrezioni lo stesso numero uno di FCA, Sergio Marchionne, al Salone dell’Auto, iniziato oggi a Ginevra. Marchionne ha risposto con un semplice “no” alla domanda dei giornalisti. L’amministratore delegato di FCA ha poi parlato di “buone condizioni” riguardo alla casa automobilistica Fiat-Chrysler.
“Non ho brutte notizie da dare. Preparatevi a una serie di lanci d’ora in poi. Per Alfa Romeo e Maserati ci sono scelte tecnologiche già compiute e da portare avanti”.
Di nuovo confermato il sostegno al governo Renzi.
“L’agenda delle riforme deve essere portata avanti, questo è essenziale per la credibilità del paese a livello internazionale”.
E sui rilievi dell’ Unione europea sul debito pubblico italiano:
“Hanno fatto la scoperta dell’America. Il debito italiano è in quelle condizioni da anni e la colpa non è di Renzi. E’ una cosa da gestire e bisogna ottenere di più attraverso il fisco: cerchiamo di far guadagnare le aziende, le persone che lavorano e alla fine il debito si ridurrà . E poi è necessario ridurre la spesa pubblica”.
Breaking news
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.