Exor torna all’utile nel 2021, proposto dividendo 0,43 euro

25 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

Exor ha annunciato di avere chiuso il 2021 con un utile consolidato di 1.717 milioni di euro rispetto alla perdita del 2020 di 30 milioni, soprattutto a causa dell’impatto della pandemia da Covid-19 sulle performance delle società partecipate. Al 31 dicembre 2021 il patrimonio netto consolidato attribuibile ai soci della controllante si è attestato a 16.759 milioni, in crescita di 3.669 milioni rispetto al dato del 31 dicembre 2020, che era stato di 13.090 milioni. Il net asset value di Exor al 31 dicembre 2021 era di 31.069 milioni (+7.028 milioni rispetto ai 24.041 milioni al 31 dicembre 2020). Al 31 dicembre 2021 il Nav per azione di Exor era di 132,41 in aumento di 30,33 per azione (+29,7%) rispetto a 102,08 del 31 dicembre 2020.

Il consiglio amministrazione di Exor ha proposto all’assemblea dei soci convocata per il bilancio 2021 di approvare il pagamento di 0,43 euro per ciascuna azione emessa e in circolazione alla data di registrazione, per un totale stimato di circa 99 milioni. Il dividendo proposto all’approvazione dell’assemblea dei soci sarà pagabile il 22 giugno (data di stacco 20 giugno 2022), e sarà pagato agli azionisti registrati al 21 giugno 2022 (record date).