Esselunga: Cassazione riapre processo a Caprotti

1 Novembre 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) –  A un mese dalla morte di Bernardo Caprotti, i giudici riaprono la guerra tra Esselunga e le cooperative ‘rosse’. La corte di Cassazione ha accolto il ricorso, presentato dalla Coop Estense, in merito alle vicende raccontate dal patron di Esselunga nel libro “Falce e carrello”. In una sentenza, depositata ieri, i giudici hanno deciso di riaprire il processo per risarcimento danni da “concorrenza sleale per denigrazione”.

Sotto accusa l’imprenditore scomparso lo scorso 30 settembre, la sua società, e le vicende narrate nel libro autobiografico ‘Falce e carrello’ pubblicato nel 2007 nel quale veniva duramente criticato il sistema antagonista dei supermercati delle cooperative ‘rosse’. La sentenza, depositata ieri, si riferisce all’udienza svoltasi lo scorso giugno.