Energy verso Piazza Affari: al via bookbuilding con forchetta di prezzo 2,4-3,2 euro

19 Luglio 2022, di Redazione Wall Street Italia

Energy si appresta a sbarcare in Borsa. La società attiva nell’offerta di sistemi integrati di accumulo di energia ha avviato il Bookbuilding ai fini dell’ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie su Euronext Growth Milan (EGM) di Borsa Italiana.

L’offerta è totalmente in aumento di capitale per un ammontare pari a 36 milioni di euro, comprensivi di sovrapprezzo, e sarà composta da azioni ordinarie di nuova emissione della Società, rivenienti dalla delibera di aumento di capitale approvata dall’Assemblea dei soci in data 17 giugno 2022.

Gli azionisti di Energy hanno inoltre concesso, pro quota, ai Joint Global Coordinators un’opzione per l’acquisto al prezzo di Offerta di azioni ordinarie fino a massimi complessivi 3,6 milioni, corrispondente a circa il 10% dell’Offerta (c.d. opzione Greenshoe). Tale opzione potrà essere esercitata, in tutto o in parte, entro 30 giorni successivi alla data di inizio delle negoziazioni. La forchetta di prezzo è stata fissata tra un minimo di Euro 2,40 e un massimo di Euro 3,20 per azione, per un equity value pre-money della Società compreso tra Euro 120 milioni ed 160 milioni. Nell’ipotesi di integrale esercizio dell’opzione Greenshoe il flottante massimo sarà pari al 25% circa (corrispondente a circa il 33% massimo in ipotesi di totale applicazione del meccanismo di Price Adjustment Share).

RPS S.p.A., società del gruppo Riello Elettronica, leader nelle tecnologie per la combustione nel settore residenziale e industriale, si è impegnata a sottoscrivere nell’ambito dell’Offerta – in qualità di cornerstone investor – un importo pari a 10 milioni.

Gli azionisti di Energy hanno, inoltre, destinato fino al 30% delle azioni ordinarie possedute pre-IPO al servizio di un meccanismo di protezione del valore delle azioni, e quindi a protezione degli investitori di mercato, denominato Price Adjustment Share (“PAS”), da applicarsi secondo una progressione lineare qualora non siano raggiunti determinati obiettivi di redditività per gli anni 2022, 2023 e 2024 (EBITDA 2022 pari ad Euro 21,5 milioni, EBITDA 2023 pari a Euro 30,0 milioni ed EBITDA 2024 pari a Euro 40,0 milioni).

Le risorse provenienti dall’aumento di capitale saranno impiegate per lo sviluppo e l’accelerazione del piano di crescita già avviato dalla società attraverso gli investimenti per l’internalizzazione di ulteriori fasi della catena del valore, l’ampliamento dell’offerta commerciale con sistemi di maggiori dimensioni e il consolidamento dell’espansione internazionale.

Energy nel 2021 ha riportato ricavi pari a 51,5 milioni, piùche raddoppiati rispetto ai 20,2 milioni dell’esercizio 2020.