Enel: venduta intera quota del 56,43% in PJSC Enel Russia

17 Giugno 2022, di Redazione Wall Street Italia

Enel ha fatto sapere che sono stati firmati gli accordi relativi alla cessione dell’intera partecipazione da essa detenuta nel capitale sociale di PJSC Enel Russia. In particolare, Enel ha sottoscritto due distinti accordi, rispettivamente, con PJSC Lukoil e il Closed Combined Mutual Investment Fund “Gazprombank-Frezia” per la cessione dell’intera partecipazione detenuta in Enel Russia, pari al 56,43% del capitale sociale di quest’ultima, per un corrispettivo totale pari a circa 137 milioni di euro che sarà corrisposto al closing. Con il completamento dell’operazione, spiega la nota, Enel cederà tutti i suoi asset di generazione elettrica in Russia, che includono circa 5,6 GW di capacità convenzionale e circa 300 MW di capacità eolica in diverse fasi di sviluppo, garantendo continuità ai propri dipendenti e clienti.

Includendo l’effetto della perdita di controllo su Enel Russia, l’operazione complessiva genererà un effetto positivo sull’indebitamento finanziario netto consolidato del Gruppo Enel per circa 550 milioni di euro e un impatto negativo sull’utile netto di Gruppo reported di circa 1,3 miliardi di euro, principalmente dovuto al rilascio della riserva di conversione cambi, per circa 1,1 miliardi di euro al 31 maggio 2022. “Questo effetto contabile non avrà alcun impatto sui risultati economici ordinari”, segnala Enel.

Si segnala che Enel ha comunque già adottato o promosso alcune misure che hanno comportato la cessazione della direzione e coordinamento nei confronti di Enel Russia, tra cui la designazione da parte di Enel di soli amministratori indipendenti, di nazionalità russa, in occasione del recente rinnovo del consiglio di amministrazione della società; la nomina di un nuovo direttore generale, sempre di nazionalità russa, che riporta esclusivamente al consiglio di amministrazione; la cessazione, ove possibile, dei contratti infragruppo; e la modifica della struttura organizzativa del Gruppo Enel al fine di interrompere il riporto gerarchico delle funzioni di staff o di business di Enel Russia rispetto a quelle di Enel.