Enel: peso massimo Ftse Mib tenta strada recupero. Analisti vedono potenziale upside del 46% per il titolo      

18 Marzo 2022, di Redazione Wall Street Italia

L’ultima seduta della settimana vede Enel in prima fila sul Ftse Mib, forte di un rialzo di circa il 3% in una giornata incerta per il listino milanese. Il titolo del big italiano dell’energia sale del  2,33% a 5,853 euro e cerca di rimettere nel mirino i massimi toccati a inizio anno sopra la soglia dei 7 euro. Intanto il mercato e gli analisti oggi hanno puntato i riflettori sulle ultime indicazioni arrivate dalla società dopo la pubblicazione dei conti per il 2021. In particolare, durante la conference call di ieri l’amministratore delegato Francesco Starace ha fatto sapere che la società ha ‘congelato’ gli asset in Russia. 

Enel: utile netto sale a 3,2 mld nel 2021, +33,3% per i ricavi

Enel ha annunciato ieri a mercati chiusi i risultati per il 2021. “Con lo strategy plan presentato a fine novembre ed i preliminari pubblicati a febbraio i risultati di Enel non hanno offerto grossi spunti, con numeri in linea con le attese e le guidance”. Questo il commento degli analisti di Equita che confermano la raccomandazione buy su Enel, con target price di 8,4 euro. Osservando nel dettaglio i numeri per il 2021, il risultato netto del gruppo si è attestato a 3,2 miliardi di euro rispetto ai 2,61 miliardi del 2020 (+22,2%) e i ricavi, già anticipati nelle scorse settimane, si sono attestati a 88 miliardi circa, in rialzo del 33,3% rispetto ai 66 miliardi dell’esercizio passato. L’Ebitda ordinario è salito del 6,6% a 19,21 miliardi, mentre l’Ebit ha mostrato una flessione del 9,2% a 7,68 miliardi.

Quanto all’indebitamento finanziario netto è stato di 51,952 miliardi (45,415 miliardi nel 2020, +14,4%). Gli investimenti salgono a quasi 13 miliardi (+27,5%) e “l’incremento è principalmente attribuibile alla crescita degli investimenti in Infrastrutture e Reti, Enel Green Power, Mercati finali e Enel X”. 

Il dividendo sale a 0,38 euro per azione (+6,1%) e l’amministratore delegato Francesco Starace ha indicato una ulteriore salita a 0,40 euro della prossima cedola.

La view degli analisti

Da inizio anno Enel ha ceduto circa il 17%. Il consensus degli analisti su Bloomberg indica per il gruppo guidato da Starace l’80% di giudizi buy e il 16,7% hold, mentre solo 1 analista dice sell. In media, sempre il consensus raccolto da Bloomberg indica Enel un prezzo obiettivo a 8,48 euro con potenziale upside del 46,2% circa.

Il punto tecnico su Enel (a cura dell’ufficio studi di Borse.it)

Seduta all’insegna della positività oggi per Enel spinto dai buoni conti al 2021 presentati ieri. Il colosso energetico italiano sembra voler reagire ai recenti ribassi (-16,69% da inizio anno) e dare continuità al rimbalzo avviato il 7 di marzo. Infatti, il titolo dopo essere sceso fino al minimo a 5,29 euro ha compiuto un veloce recupero e in caso di prosecuzione in tale direzione i prossimi livelli di resistenza si trovano prima a 5,95 euro e poi a quota psicologica dei 6 euro. In tale scenario solo un ritorno con volumi sopra il livello di 6,1 euro potrebbe innescare una veloce risalita dei prezzi con target ambizioso posto a 6,3 euro. Nonostante il rialzo di oggi la situazione tecnica rimane precaria sia nel breve che nel medio periodo e i livelli che potrebbero sostenere le quotazioni in caso di altri ribassi si trovano prima a 5,72 euro e poi 5,67 euro. Da questo punto da monitorare una discesa dei prezzi sotto il supporto statico a 5,6 euro, che potrebbe innescare una rapida correzione verso il livello di 5,5 euro. A conferma della debolezza si segnala una posizione dei prezzi sotto le medie mobili principali a 50 e 200 e i principali indicatori di direzione (Parabolic Sar, Macd) si trovano in posizione short.