10:32 venerdì 2 Novembre 2018

Economia Eurozona entra nel quarto trimestre col freno a mano tirato

Parte male il quarto trimestre per l’economia di Eurolandia con il settore manifatturiero che segna il passo.

La conferma arriva da Markit che ha pubblicato oggi l‘Indice Pmi Manifatturiero dell’Eurozona: nel mese di ottobre, l’indice ha segnato un calo per il terzo mese consecutivo attestandosi a 52 rispetto al 53,2 di settembre.

Si tratta del valore più basso in 26 mesi. Secondo Markit, le cause del calo sono attribuibili al “crollo dei nuovi ordini causato dalla prima contrazione delle esportazioni in quasi cinque anni e mezzo”.

Breaking news

9/06 · 16:04
Wall Street apre in rialzo: Dow Jones guadagna lo 0,50%

Wall Street apre in rialzo con i titoli dei semiconduttori che continuano a recuperare. Il calo dei prezzi del petrolio, dovuto alle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran, contribuisce all’ottimismo del mercato. Il presidente Trump prevede un imminente accordo che potrebbe stabilizzare la situazione nello Stretto di Hormuz.

9/06 · 15:06
OpenAI si prepara alla quotazione in borsa: documenti presentati alla SEC

OpenAI ha avviato il processo di quotazione in Borsa presentando documentazione riservata alla SEC, seguendo le orme di altre aziende tecnologiche. La società, valutata oltre 850 miliardi di dollari, mira a entrare sul mercato entro il quarto trimestre. Questo passo permette a OpenAI di sottoporre i dati finanziari alle autorità prima di renderli pubblici.

9/06 · 14:04
In Spagna parte Renopool, il più grande impianto fotovoltaico di Plenitude

Plenitude ha avviato la produzione del secondo blocco da 200 MW del progetto fotovoltaico Renopool, situato a Solana de los Barros, nella provincia di Badajoz, in Estremadura. Con l’entrata in esercizio del blocco sud, il complesso raggiunge la piena operatività e diventa il più grande progetto solare costruito dalla società a livello mondiale, con una capacità installata complessiva di 330 MW

9/06 · 09:47
Borsa di Tokyo in rialzo: Nikkei chiude a +2,17%

Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.

Leggi tutti