Dieselgate, Procura Verona chiede archiviazione. Codacons presenta esposto

11 Dicembre 2019, di Alessandra Caparello

Italia rischia di essere l’unico paese dove la falsificazione delle emissioni finirà con un nulla di fatto.

Lo denuncia il Codacons, dopo lo scoop pubblicato oggi dal Corriere del Veneto secondo cui la Procura di Verona avrebbe scagionato i vertici di Volkswagen Group Italia, chiedendo l’archiviazione per i 6 indagati dal reato di frode in commercio. Archiviazione che si baserebbe sull’assenza di dolo a carico degli accusati e sul rischio prescrizione dei reati.

Per tale motivo il Codacons e i proprietari di auto Vw che l’associazione rappresenta, oltre a presentare formale opposizione alla richiesta di archiviazione, depositeranno un esposto alla Corte dei Conti del Veneto, affinché verifichi eventuali danni sul fronte erariale prodotti dall’inchiesta della Procura scaligera.

“Se sarà confermata l’archiviazione, l’Italia sarà l’unico paese al mondo dove la vicenda Dieselgate finirà a “tarallucci e vino”, senza sanzioni per la casa automobilistica e senza condanne – commenta il presidente Carlo Rienzi – Uno scandalo che rappresenta una beffa per migliaia di automobilisti raggirati, e che non fa onore al nostro paese”.